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Musei

Museo del Club Alpino

Alpenverein Museum

Musei - Il museo del Club Alpino - I monti impressionano le persone, le affascinano e le turbano, le entusiasmano e le sorprendono. A lungo andare il rapporto con le rocce ed il ghiaccio stimola la voglia di muoversi liberamente. La raccolta di materiali all'interno del Museo del Club Alpino presenta pezzi di storia delle vette e del sottosuolo. La scalata alpina si presenta come fenomeno del corpo, dello spirito e del cuore. Si narrano le avventure di personaggi famosi, estremamente diversi, che si sono avvicinati all'alpinismo: artisti, scienziati, filosofi. Il museo propone idee, esperimenti e coniuga il faticoso superamento di sé stessi verso i voli ad alta quota. Il museo porta in un viaggio che mostra da vicino la passione per le vette e la complessità della natura e del corpo. Nietzsche vuole "Pensare con i piedi".

Museo Archeologico di Innsbruck

Archäologisches Museum

Il "Museo Archeologico di Innsbruck" - collezione di calchi ed originali dell'università" è stato inaugurato nel 1869 ed è la seconda collezione universitaria archeologica più antica dell'Austria. La collezione mette in mostra circa 900 pezzi tra calchi, copie ed originali. La più grande collezione di antichità classiche dell'Austria occidentale, ed occupa anche una mostra speciale all'interno del Museo Nazionale Tirolese. Nel museo si può osservare da molto vicino lo sviluppo dell'arte greca e romana. Dal periodo minoico-micenico, attraverso l'arte arcaica, classica ed ellenica, etrusca e romana, fino ad oggetti tardo romani, scultura, architettura ed artigianato. La sede espositiva principale presso l'Università (Hauptuniversität Innrain 52) focalizza l'attenzione sulla scultura degli antichi greci, mentre nelle nuove aree espositive nel nuovo Centro per le Culture Antiche (Zentrum für Alte Kulturen - Langer Weg 11) sono in mostra reperti romani, preistorici, mediorientali e del periodo romano in Tirolo.

Tirol Panorama

Tirol Panorama

Il nuovo Berisel Museum, sito sul Traditionsberg di Innsbruck, offre una vista panoramica sensazionale sulla città di Innsbruck e sulla valle Inntal ed una nuova sensazionale rappresentazione del Tirolo in un dipinto circolare, che conduce al Museo dei cacciatori dell'imperatore (Tiroler Kaiserjägermuseum) e ad una mostra permanente che offre uno sguardo straordinario sul mondo tirolese. Il museo storico Bergisel dà vita agli eventi storici del 1809 contestualizzati così bene dal punto di vista storico e culturale, tanto da offrire al visitatore una prospettiva veramente nuova. Inaugurato a marzo 2011, aperto tutti i giorni dalle 09.00 alle 17.00. Parcheggio bus molto ampio. Telefono: 0043 512 594 89 www.tiroler-landesmuseen.at

Museo delle campane (Glockenmuseum) e fonderia (Glockengießerei)

Glocken Museum

Il fascino dell'artigianato antico irrora l'atmosfera del Museo delle Campane, un mix particolare di fonderia (con 400 anni di storia), museo e sala musicale. Una situazione interessante, premiata anche con il " Premio dei Musei Austriaci" (Österreichischen Museumspreis) Telefono: 0043 512 5941 637museum@grassmayr.at - www.grassmayr.at

Hofkirche

Hofkirche Innsbruck

L'imperatore Massimiliano ha contribuito in maniera incisiva alla cultura, politica e vita del Tirolo, e regalato alla città di Innsbruck il suo eccezionale monumento sepolcrale. Solamente sul letto di morte l'imperatore ha espresso il desiderio di essere sepolto nella cappella di S. Giorgio di Wiener Neustadt. Trent'anni dopo la morte dell'Imperatore sono state completate 28 statue in bronzo a grandezza naturale, realizzate da artisti famosi, tra cui Albrecht Dürer. Le statue non sono però arrivate a Wiener Neustadt, ma sono rimaste ad Innsbruck, ed installate nella Hofkirche, edificata tra il 1553 ed il 1563. In ultimo è stata costruita la preziosa opera d'arte del cenotafio (una tomba vuota). Nella cappella Silbernen della Hofkirche giacciono l'arciduca Ferdinando II° e la sua sposa Philippine Welser. Il corpo di Andreas Hofer è stato spostato nel 1823 da Mantova ad Innsbruck e sepolto nella Hofkirche. Telefono: 0043 512 59489-510volkskunstmuseum@tiroler-landesmuseen.at - www.tiroler-landesmuseen.at

Museo dei cacciatori dell'imperatore (Kaierjägermuseum)

Kaiser Jäger Museum

Il museo Regimentsmuseum dei Cacciatori Imperiali e Reali Tirolesi (1816-1918) rappresenta la storia di questa unità (uniformi, armi, guerra). Il museo narra anche la Battaglia per la Libertà Tirolese, tenutasi sul Bergisel. Il museo vanta ampie raccolte di immagini, bandiere ed armi del periodo di Andreas Hofer e della storia del reggimento tirolese Kaiser, in particolare della 1° guerra mondiale. Al piano terra si trova la cappella Gedächtniskapelle, costruita nel 1959, nella quale è deposto il Libro degli Eroi Tirolesi (Tiroler Ehrenbuch), nel quale sono conservati i nomi di tutti i tirolesi caduti negli anni 1796-1945. Il gazebo panoramico sito sul retro del museo offre una vista magnifica sulla città e sulla catena montuosa Nordkette. Telefono: 0043 512 582312 info@kaiserjaegermuseum.org - www.tiroler-landesmuseen.at

Palazzo imperiale (Kaiserliche Hofburg)

Hofburg Innsbruck

Alla fine del XV° secolo, mentre l'imperatore Massimiliano I riempiva la corte di vita mondana, il palazzo era già grande quanto l'odierno castello imperiale di Innsbruck. L'imperatrica Maria Teresa fece modificare il palazzo con due ristrutturazioni, fino a renderla una residenza monumentale post-barocca. Tra le numerose e splendide sale, arredate con mobili e dipinsi di altissimo valore, si trova la Riesensaal, utilizzata all'epoca per cerimonie e feste, una delle sale più splendide di tutto l'arco alpino, dove gli ospiti possono respirare l'atmosfera incantata dei balli dell'epoca. Dopo un'importante ristrutturazione, tutto il castello e l'edificio religioso dell'Hofburg sono nuovamente aperti al pubblico. La Riesensaal è la sala da ballo più rappresentativa delle Alpi (addobbata con ritratti della famiglia imperiale di Marie Teresa) , la Gardesaal e la Lothringer-Zimmer risplendono di nuova luce, come anche la cappella di corte e la sacrestia. Telefon: 0043 512 58718612hofburg.ibk@burghauptmannschaft.at - www.hofburg-innsbruck.at

Chiesa dei Servi (Kunstkammer der Serviten)

Serviten Kloster

Ambras, costruito in ricordo della seconda moglie dell'arciduca Ferdinando II° e fondatrice del monastero Caterina Gonzaga. Sono in mostra oggetti personali dell'arciduchessa, entrata nell'ordine con il nome di Anna Juliana (istituto femminile). Si trovano qui inoltre dipinti, quadri ed opere d'arte del periodo dal XVI° al XIX° secolo. Consiglio: il museo non è adatto per grandi gruppi. VISITA GUIDATA: possibile attraverso l'associazione Verein Per Pedes Tirol (office@perpedes-tirol.at) serviten.innsbruck@chello.at

Museo di anatomia

Il museo mostra corpi umani imbalsamati sottoforma di scheletri, tra cui il gigante del castello di Nikolaus Haidl, e la collezione di teschi con oltre mille riproduzioni. Nel settore dell'anatomia comparata sono in mostra numerosi vertebrati imbalsamati in liquitidi e scheletri. Si aggiungono acquerelli e dipinti ad olio del pittore Franz Batke che illustrano la struttura degli scheletri. Si può anche osservare un antico strumento di lavoro di anatomia. Telefono: 0043 664 3587985

Museo del Tetto D'Oro (Goldenes Dachl)

Museum Goldene Dachl

Il Tetto D'oro è il simbolo supremo della città di Innsbruck ed ospita il museo dedicato all'imperatore Massimiliano I. Una sala espositiva mostra la storia del Tetto D'Oro. Installazioni luminose e sonore ed un film raccontano la vita del Tirolo nel tardo medioevo. Stazioni gioco e creative per i bambini. Telefono: 0043 512 58738029 goldenes.dachl@innsbruck.gv.at - www.innsbruck.at/goldenesdachl

Museo dell'arsenale (Zeughaus)

Zeughaus Museum

In antichità deposito di munizioni dell'Imperatore Massimiliano I°, oggi museo di storia della cultura tirolese. Importanti stazioni con reperti ricordano tutta la storia austriaca: reperti preistorici, miniera di argento, estrazione del sale, i globi di Peter Anich, la Battaglia per la Liberazione del 1809, le due guerre mondiali e gli esordi del turismo. Telefono: 0043 512 59489 311zeughaus@tiroler-landesmuseen.at - www.tiroler-landesmuseen.at

Museo Privato della Radio

Il Museo Privano della Radio di Innsbruck esiste dal 1965 e mette in mostra antiche radio, le scoperte di K. Schuchter (1899-1977), il papà del museo. Ingresso libero. E' richiesta la prenotazione su www.radiomuseum-innsbruck.at Telefono: 0664 5638150radiomuseum.roggenhofer@chello.at - www.radiomuseum-radiowelt.at

Museo delle Cornici Hofinger

Telefono: 0043 512 57 71 82www.rahmenmuseum.at

Castello Ambras, Museo di storia dell'arte

Schloss Ambras Museum

Il castello di Ambras fa parte delle maggiori attrazioni turistiche del capoluogo. Il suo significato storico-culturale è inscindibile dalla storia dell'Arciduca Ferdinando II° (1529-1595), principe rinascimentale, vero sostenitore e divulgatore delle arti e della scienza. Creò le meravigliose collezioni dell'Ambras, custodite in aree espositive sotterranee concepite secondo criteri museali estremamente moderni. Nell'esposizione odierna si sta cercando di ricostruire la camera dei tesori dell'arciduca, la collezione personale di armature, la sua armeria ed un antiquarium. Nella parte alta del castello si trovavano gli appartamenti dell'arciduca Ferdinando. Oggi si estende sui tre piani superiori la Galleria dei Ritratti Habsburger Portraitgalerie con ritratti che vanno da Alberto III (1349-1395) all'Imperatore Francesco I (1768-1835). Sono esposti oltre 200 dipinti, preziosie opere di artisti famosi tra cui Lukas Cranach, Anton Mor, Tizian, van Dyck e Diego Velásquez. Al piano terra del castello alto si trova la collezione di opere del tardo medioevo, tra cui il prezioso altare di S. Giorgio. Prenotazioni visite guidate: +43 1 525 24 4804 Biglietti combinati autobus+ingresso museo € 8,80 invece di € 13,40 (nuovi prezzi estivi) Linea autobus: 4134 direzione Mils Telefono: 0043 1 52524 4802 info.ambras@khm.at - www.khm.at/ambras

Museo-Archivio della città di Innsbruck

Stadtarchiv Innsbruck

Il Museo-Archivio della città di Innsbruck offre collezioni attinte dal patrimonio dell'Archivio, che illustrano aspetti della storia della città. Le tipicità e particolarità di Innsbruck sono rappresentate attraverso numerose tematiche, tra cui: posizione, fondazione della città, residenza principesca di campagna, sviluppo della città, viabilità, salute, cultura, sport, turismo, commercio, industria, approvvigionamento acqua potabile e storia contemporanea. Molti dipinti di importanti artisti tirolesi, manifesti e cartoline trasmettono sguardi diversificati sulla vita della città e dei suoi abitanti. Ulteriori approfondimenti sui vari temi sono disponibili ai visitatori nella sala lettura dell'archivio. L'Archivio conserva anche il documento più antico della città, ovvero la conferma del diritto civico del 1239. Dipinti, grafiche stampate, manifesti, volantini, piantine, lasciti di personalità importanti, ordinanze e numerose mostre speciali completano l'attività del museo. Estremamente importante la raccolta fotografica composta di oltre 100.000 immagini. Telefono: 0043 512 587380 post.stadtarchiv@innsbruck.gv.at - www.innsbruck.gv.at/stadtarchiv

Museo di Wilten

Il museo della Fondazione Wilten dell'ordine dei Premonstatensi risale al 1138 ed è situato nelle favolose stanze dell'abbazia, ricca di arazzi, dipinti, mobili, reperti in stagno, documenti e paramenti, utensili in oro e argento del V° secolo. Telefono: 0043 512 583048 pforte@stift-wilten.at - www.stift-wilten.at

Museo Regionale Tirolese Ferdinandeum (Landesmuseum)

Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum

La visita storica ed artistica vi porterà dal periodo della pietra ad oggi, un viaggio nel tempo di circa 30.000 anni, attraverso capolavori romani e gotici, una collezione significativa dei Paesi Bassi, pezzi d'arte del periodo barocco e del XIX° secolo, una collezione di preziosi strumenti musicali, una collezione Biedermaier ed una galleria moderna. Telefono: 0043 512 59 489 sekretariat@tiroler-landesmuseen.at - www.tiroler-landesmuseen.at

Museo Tirolese della Ferrovia Locale (Tiroler Localbahnmuseum)

Im alten Stubaitalbahnhof befindet sich das Museum der Tiroler Museumsbahnen. Darin finden Sie eine Dokumentation aller Straßen- und Localbahnen Tirols. Das Depot beherbergt viele historische und originale Schienenfahrzeuge. Nell'antica stazione ferroviaria di Stubaital si trova il Museo Tirolese della Ferrovia Locale, che espone documentazione dei tram e delle ferrovie locali del Tirolo. Il deposito ospita numerosi esemplari antichi ed originali di carrozze ferroviarie. Telefono: 0043 664 1116001 w.duschek@gmx.at - www.tmb.at